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  NOI CONTINUIAMO A VISITARE I medici dello Studio Medico Auris hanno deciso di continuare ad effettuare le visite specialistiche. Per garantire la massima sicurezza di tutti, bisogna seguire le seguenti regole: 1. PRENOTARE SEMPRE LA VISITA; 2. ACCEDE IN STUDIO SOLO LA PERSONA CHE DEVE ESSERE VISITATA (SALVO MINORI O CASI PER I QUALI E' NECESSARIO UN ACCOMPAGNATORE); 3. DISINFETTARE BENE LE MANI (E' PRESENTE UN EROGATORE CON GEL DISINFETTANTE); 4. INDOSSARE LA MASCHERINA (ALL'OCCORRENZA PUO' ESSERE FORNITA DALLO STUDIO); 5. MANTENERE LA DISTANZA DI ALMENO 1  METRO TRA PERSONE; 6. DOPO LA VISITA NON FERMARSI IN STUDIO. Scusandoci, Vi preghiamo di comprendere la straordinarietà della situazione sanitaria che necessita azioni finalizzate alla tutela della salute di tutti. Siamo contattabili telefonicamente (cell. 3349972274) o tramite mail (studiomedicoauris@gmail.com) per fornirvi ulteriori informazioni o chiarimenti. GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE I medici dello Studio Me
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Strategie di “Sound Therapy” nella gestione del paziente con acufeni D. Cuda, A.R. De Caria, M. Monici, V. Mirarchi Introduzione L’ acufene , o  tinnitus  in lingua latina e inglese, è una sensazione sonora che può essere percepita come fischio, ronzio, sibilo e infinite altre definizioni, costante o intermittente, in una o in entrambe le orecchie o, più genericamente nella testa, nonostante non sia presente alcun tipo di suono che lo produca. È espressione sintomatologica di una condizione patologica che interessa uno o più punti del sistema uditivo. La classificazione clinica distingue l’acufene oggettivo/obiettivo da quello soggettivo: quello oggettivo/obiettivo, talvolta percepibile dallo specialista mediante tecniche di auscultazione, rappresenta una condizione rara e ha una genesi esterna all’apparato uditivo, riconducibile a una causa effettiva come le turbolenze vascolari, che possono essere il sintomo di malformazioni artero-venose (stenosi della carotide o del sis
SORDITÀ: ASPETTI CLINICI E RIABILITATIVI Domenico Cuda, Antonio R. De Caria, Matilde Monici* Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, Ospedale “G. da Saliceto” - Piacenza *Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria, Ospedale “Carlo Poma” - Mantova La capacità di comunicare e di socializzare del genere umano è strettamente dipendente dall’abilità uditiva. Infatti non vi è la possibilità di comunicare tra persone che non riescono a capire il messaggio in arrivo. Ne risulta che una diminuzione dell’udito, detta anche ipoacusia o sordità, determina delle difficoltà di comunicazione con conseguenti alterazioni delle relazioni sociali, delle attività lavorative, discomfort psicologico e modificazioni delle normali attività quotidiane, che possono condurre a comportamenti e attitudini insidiosi e pericolosi per la qualità della vita della persona. Infatti, legato all’ambiente e da esso dipendente, l’uomo si trova, come tutto ciò che vive, inondato da stimoli che lo attivano e